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Andújar
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mwfaAndújar è un mwfqcomune spagnolo di mwfg38 662 abitanti situato nella mwfwcomunità autonoma dell'mwgaAndalusia, mwgqprovincia di Jaén, mwggcomarca di mwgwCampiña de Jaén (della quale è il capoluogo), sulle rive del mwhaGuadalquivir.
È un centro artigianale per la produzione delle mwhgceramiche ed un importante mercato agricolo.
Contents
• Fauna
• Storia
• Dintorni
• Cultura
• Feste
• Note
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Geografia fisica
Oltre al Guadalquivir, nel territorio comunale scorrono due suoi affluenti di destra, i fiumi Jándula e Yeguas.
Fauna
Storia
Ritrovamenti archeologici nella zona documentano che già nel mwkwPaleolitico c'era una presenza umana, i primi insediamenti stabili furono dei mwlaCeltiberi che chiamarono mwlqIliturgis un villaggio nel posto dove oggi si trova Andujar.
Si stabilirono poi in quei territori mwlwFenici e mwmaGreci e infine i mwmqCartaginesi, che dovettero però lasciare la Spagna ai mwmgRomani all'epoca della mwmwseconda guerra punica. La mwnaromanizzazione della Spagna s'intensificò a Partire da mwnqAugusto sotto il quale nel mwng19 a.C. la mwnwpenisola iberica venne divisa in tre province e la città fece parte della mwoaprovincia mwoqBetica con capitale a mwogCordova. Con lo mwowsfaldarsi dell'impero romano la Spagna dal mwpa409 fu percorsa da mwpqAlani, mwpgSvevi, mwpwVandali (il nome mwqaAndalusia deriva da mwqqVandalusia) e, soprattutto, dai mwqgVisigoti già cristianizzati e passati dall'mwqwArianesimo al mwraCattolicesimo. I Visigoti crearono un vasto regno che comprendeva tutta la penisola che però si frantumò, a causa di discordie e lotte intestine, in tanti regni che non seppero organizzare una difesa efficace contro l'invasione degli mwrqArabi, chiamati in aiuto da una delle fazioni in lotta nel mwrg711. In poco tempo, dopo la battaglia decisiva di mwrwGuadalete, in cui morì l'ultimo mwsare visigoto mwsqRoderico, i mwsgMusulmani occuparono le terre visigote e in soli sette anni mwsws'impadronirono di tutta la penisola iberica; un solo residuo goto-romano poté rimanere indipendente sui mwtaMonti Cantabrici nel nord della Spagna e da lì poi partì la mwtqmwtgReconquista.
L'antica Iliturgis fece parte dell'mwuaemirato di Cordova e nell'mwuq853 sotto il governo dell'emiro mwugMuhammad V prese il nome Andujar. Nell'mwuw888 l'emiro mwvaʿAbd Allāh ibn Muḥammad fece fortificare diversi centri e fra questi Andujar che risultò uno dei più muniti col castello su una collina. Gli mwvqAlmohadi nel mwvgXII secolo la fortificarono ulteriormente, ma nel mwvw1155 mwwaAlfonso VII di León la conquistòcite-ref-1[1] e negli anni successivi i Musulmani la riconquistarono e si continuò ad avere passaggi di potere finché nel mwxq1224 mwxgFerdinando III di Castiglia la conquistò definitivamente. A partire da questa data fu legata all'mwxwOrdine di Calatrava; nel mwya1389 mwyqGiovanni I di Castiglia la cedette a mwygLeone V l'Armeno per tutto il tempo in cui sarebbe stato in vita ma senza diritto alcuno di successione. Nel mwyw1467 mwzaEnrico IV di Castiglia le assegnò il titolo di "città" con i privilegi che comportava.
I mwzgFrancesi l'occuparono nel mwzw1818. Durante il periodo della dittatura mwaafranchista la città fu vittima di un episodio di repressione violenta e molti cittadini di Andújar furono imprigionati ed uccisi.
Monumenti e luoghi d'interesse
I monumenti di maggior interesse sono: il mwawCastillo, cioè il castello dell'888 di cui restano alcune vestigia, il Ponte romano del mwbaI secolo sul Guadalquivir con 15 archi, la mwbqPlaza del mercado, pittoresca piazza attorno alla quale sono le mwbgCasas consistoriales del mwbw'600 e la chiesa mwcagotica di Santa Maria la Mayor del mwcqsecolo XV con facciata plateresca che ha all'interno il quadro di mwcgEl Greco mwcwmwdaOrazione nell'Orto, il municipio (mwdqAyuntamiento) del mwdgXVII-mwdwXVIII secolo costruito sopra la mweaCasa de Comedias di cui conserva il mweqpatio e parte della facciata, il mwegConvento de Capuchinos del XVI secolo che ha all'interno il Museo di Arte plastica, il mwewConvento de Capuchinas del XVI secolo, il mwfaConvento de las Trinitarias Descalzas del mwfq1587, il mwfgConvento de los Carmelitos Descalzos del mwfw1590.
Dintorni
Interessante è il mwggParque natural de la Sierra de Andújar. A mwgw20 km mwhaLinares, cittadina industriale. A mwhq33 km sulla collina del Cabezo c'è il famoso santuario di mwhgNostra Signora della Cabeza al quale sale da Andújar una mwhwmwiaromería descritto anche dai famosi scrittori spagnoli mwiqMiguel de Cervantes Saavedra (1547- 1616), mwigFélix Lope de Vega (1562-1635) e mwiwPedro Calderón de la Barca (1600-1681). Secondo la tradizione, nella notte fra l'11 e il 12 agosto del mwja1227, un pastore vide su una collina una luce nella notte e sentì un rintocco di campana, salì allora sul colle e trovò l'immagine della Vergine che si rivelò miracolosa. Sul colle venne poi costruita una cappella. Oltre al pellegrinaggio che si svolge secondo le consuetudini che prevedono dopo i riti religiosi una gioiosa festa, anche in città si celebra una festa dedicata a questa Madonna con processioni, conferenze sui cavalli e un mwjqCertamen de coros romeros. A mwjg27 km mwjwBailén, centro industriale e luogo ove nel 1808 le truppe napoleoniche subirono la loro mwkaprima sconfitta in Europa.
Cultura
Feste
Altre feste si svolgono ad Andújar oltre alla mwlaromería al santuario della Madonna della Cabeza, durante l'intero mese di aprile si svolgono infatti manifestazioni varie e feste in onore della Vergine che si concludono all'ultima domenica con il pellegrinaggio al santuario. Il 5 gennaio notte si svolge la mwlqmwlgCabalgata de los Reyes Magos con l'arrivo dei mwlwRe Magi seguiti da un corteo di cavalieri in costume e carrozze con personaggi che rappresentano la corte dei re. Il carnevale prevede alcune feste pubbliche e la conclusione con lmwma'Entierro de la sardina con un corteo funebre rappresentato dalla statuetta di una sardina entro una rustica bara che viene poi sepolta fra lo scherzoso compianto dei presenti.
I riti e le processioni della mwnamwnqSemana Santa sono conformi a quelli che si svolgono in tutti i centri dell'Andalusia. In maggio si svolgono le feste e il concorso delle mwngmwnwCruces de Mayo in cui in ogni quartiere si innalza un'alta croce ornata con fiori attorno alla quale si fa festa ed un'apposita giuria attribuisce i premi alle croci giudicate le migliori. Durante il mese di luglio in ogni quartiere e in giorni diversi ci sono le mwoamwoqverbenas, feste popolari notturne, inoltre il 15 luglio c'è la Festa della Madonna del Carmine e il 25 luglio la festa di San Giacomo apostolo e la mwogFeria y Fiestas de Andújar dal 7 al 12 settembre con fiera del bestiame, feste taurine, gare sportive, esibizioni musicali e concorsi ippici. Altre feste sono Ognissanti il 1º novembre, la festa di Santa Cecilia il 18 novembre e la festa dell'mwowImmacolata dell'8 dicembre.
Amministrazione
Gemellaggi
Note
cite-note-11. ↑ mwrwmwsamwsqALFONSO VII Imperatore, re di Castrglia e di Léon - Enciclopedia, su mwsgTreccani. mwswURL consultato il 16 dicembre 2024.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Andújar
Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su andujar.es.
• citerefsapere-itAndújar, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Andújar, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefgec(CA) Andújar, su Gran Enciclopèdia Catalana, Grup Enciclopèdia Catalana.